Il Prc esce dall’isolamento e apre al centro sinistra.Ora subito programma e primarie nelle 10 municipalità

Stamane il commissario cittadino A.D’alessandro con un comunicato ufficiale apre al centro sinistra e alla possibilità di partecipare a primarie di coalizione , ponendo la discriminante programmatica. Ritengo questa posizione molto condivisibile e corretta che inverte finalmente la tendenza isolazionista e avventuriera che il PRC ha avuto in questi anni. Provare a sfidare il centro sinistra sul terreno dei contenuti a partire da acqua , rifiuti e urbanistica è un punto di partenza che rimette in pista il PRC dopo mesi di silenzio.

Ritengo che si debba necessariemente rilanciare 10 punti di merito e di programma per ogni municipalità, su cui sfidare il centro sinistra al confronto costruttivo sul futuro e la vivibilità dei quartieri.Dopo si facciano le primarie per i Presidenti e la sinistra lavori unita per candidati in grado di valorizzare il meglio delle energie e delle potenzialità che in questi mesi sono cresciute intorno alle battaglie per l’acqua pubblica .

primarie del centro sinistra

primarie del centro sinistra

Ridurre la discussione su questa materia ad un tavolo ristretto celebrato magari la sera prima della presentazione delle liste, risulterebbe incomprensibile per la città. Questo ancor di più se, come sembra certo, si terranno le primarie per il sindaco. La vittoria non è scontata in nessuna delle 10 municipalità e quindi c’è da mettere in campo il meglio che possa esprimere la classe dirgente locale del centro sinistra.

La sinistra quindi faccia la sua parte e provi a superare le differenze e le timidezze che ci porterebbero inequivocabilemente a subire le decisioni dei nostri alleati relegandoci ad un ruolo di subalternità. Resto convinto che è sui contenuti che si combatte la battaglia per la difesa della città e su questi che dovranno spendersi le migliori energie che ci sono a sinistra.


Estate serena per 200 anziani nella VI Municipalità, oggi rese note le graduatorie

Sono state rese note oggi le graduatorie per l’assegnazione del Bonus per il soggiorno anziani nella Vi Municipalità.70.0000 mila euro impegnati e spesi che verranno dati a 140 anziani ultrasessantacinquenni a basso reddito e 40 disabili con accompagnatore, da spendere per soggiorni estivi presso le agenzie accreditate.

La VI Municipalità è una delle poche che riesce a portare in porto, nonstante i ritardi dell’amministrazione, uno dei servizi che risultano avere il maggiore ritorno in termini di partecipazione e riscontro. Quest’anno è stato incrementato il contributo procapite che è di 350 euro, è abbiamo introdotto un sistema di riscontro che mettera in condizione tutti gli anziani ammessi con riserva di poter accedere in sostituzione dei rinunciatari in modo da accontentare il numero maggiore di persone possibile.

Sono soddisfatto del lavoro fatto grazie alla sinergia costruita con gli uffici e con il consiglio che in modo unanime

Anziani in vacanza

Anziani in vacanza

ha approvato la proposta della giunta avviando in exstremis le operazioni che ci hanno consentito di chiudere il bando alla vigilia di agosto.

Nei prossimi mesi sottoporremo al vaglio del consiglio l’approvazione della delibera per i pony della Solidarietà, Progetto Chance e i fondi recuperati per gli anziani in famiglia in modo da completare l’impegno di tutte le risorse assegnateci per il sociale dando continuità a servizi ormai punti di riferimento per decine di famiglie della città orientale.

Resta forte però la critica verso il taglio, anche quest’anno ingente, ai fondi e le ancora tante competenze concorrenti che non ci mettono in condizioni di gestire al meglio diverse attività, prima tra tutte le politiche giovanili. Ritengo che il completamento del decentramento amministrativo passa necessariamente per questa via. Una via lunga, ma che và necessariamente percorsa. Oggi nella città orientale un altro passo e stato fatto.


La sinistra rompa gli indugi e assalti il futuro: Primarie e lista unica tra F.d.S e SEL per comune e municipi

I partiti del centro sinistra a Napoli sono tutti arrovellati nella effimera rincorsa all’auto conservazione lasciando fuori di se stessi la pressante domanda di cambiamento che viene dalle viscere della città. Si vive a tratti una doppia sindrome dai caratteri singolari. Da un lato si elabora il lutto della sconfitta prima ancora che inizi la partita e nel senso opposto, come in alcune munipalità, si dà per acquisita una vittoria niente affatto scontata. Intanto dai i consessi democratici del centro sinistra celebrati nella anonima ,e in qualche caso massonica, calura di luglio l’unica cosa che esce rafforzato è una gerontocrazia che da anni tende unicamente a riprodursi. In tutto questo la sinistra vive la più classica delle contraddizioni con da un lato una classe dirigente di ex addetti ai lavori osservante verso qualsiasi movimento e barricata dietro polverose identità e una base viva e reattiva che accumula energia spesso dispersa nell’attesa di trovare una direzione da percorrere.

Credo che sia giunto il momento di rompere gli indugi e assaltare il futuro travolgendo la polvere  che ricopre la sinistra. Non c’è più tempo per i politicismi e per i calcoli di bottega, se è vero che la battaglia per mantenere la capitale del mezzogiorno d’Italia e tutt’altro che vinta e altrettanto vero che l’unica battaglia realmente persa e quella che non si combatte. Aspettare che cambi il vento nazionale e sperare che la bora tocchi anche il golfo è una effimera quanto inutile illusione. Per salvare la città c’è bisogno di ricollegare la spina delle emozioni e riaccendere la luce sulle enegie positive che corrono sotto i nostri piedi.

Primarie di coalizione a Settembre al comune e in tutte le 10 municipalità. C’è la necessità che il centro sinistra ritorni al centro del dibattito politico dando il segno della diversità e della vitalità che in passato è stato il suo carattere distintivo. Si apra una sana e vera competizione tra il PD e la Sinistra che si misuri sul terreno della proposta politica e della idea di città e di Municipi ma marcando in modo unitario il tratto comune distintivo della trasparenza , della giustizia sociale e della legalità.Si lasci sciogliere ai napoletani il nodo della leaderschip e si dia la possibilità di scegliere tra le migliori e più giovani forze di cui si dispone. Luigi De Magistris rompa gli indugi e faccia la sua parte per salvare la città e si candidi alla giuda del centro sinistra rappresentando tutto ciò che è a sinistra del PD. Nelle Municipalità la sinistra chieda le primarie e  presenti candidati unitari in ognuna delle 10 munipalità. C’è l’esigenza di stimolare anche lì una partecipazione e un dibattito che riparta dalla gente e dai territori anche forzando, per evitare  che questi viva nel chiuso delle segreterie dei partiti. Nel centro sinistra quindi, ma sensa subire le scelte che non sia legittimate dai Napoletani.

Lista Unica tra F.d.S. e SEL al comune e nelle Munipalità. E’ sentire comune di tutta la base della sinistra e di gran parte (continue reading…)


Chiuso il presidio sanitario intermedio di napoli est. La regione paghi subito gli stipendi o sarà gravissima la ricaduta sociale

Oggi primo giorni di chiusura del presidio intermedio di Napoli EST di Via Ciccarelli a causa dello sciopero dei lavoratori delle pulizie da oltre due mesi senza stipendio. Il presidio intermedio, punto di riferimento per un tessuto di oltre 150 mila persone, svolge da anni un servizio efficientissimo di day hospital e visite ambulatoriali di decine di settori sanitari. Il suo stop in un periodo estivo particolamente delicato per la popolazione anziana e per i bambini, è un colpo letale per il nostro territorio.

Ho appreso stamane della notizia e mi sono subito attivato per capire le motivazioni e gli eventuali tempi di ripresa. Ma dal

sanità in sciopero
sanità in sciopero

presidio, tramite alcuni medici, la situazione descritta non è affatto rosea. Esprimo la mia più viva preoccupazione sia a titolo personale che come rappresentante della giunta della VI Municpalità. Non vorrei ,come spesso e successo in questi anni, che sia in atto una strategia di depotenziamento di questo presidio che riteniamo essenziale per il nostro territorio. Nelle prossime ore di concerto con la giunta e con i rapprentanti isituzionali del nostro territorio, incontreremo i lavoratori che legittimamente reclamano un loro diritto e ci faremo da tramite verso l’istituzione regione perche la situazione si sblocchi al piu presto e tutto rientri nella normalita. Ribadisco con forza la mia assoluta contrarità ad ogni ipotesi di depotenziamento di quella struttura sanitaria, alla quale ci opporremo con tutte le notre forze.


Approvato oggi dalla Giunta municipale il PEG della VI Municipalità per 6,1 mln euro

E stato approvato stamane il PEG (piano economico di gestione) della sesta munipalità di Napoli dalla giunta riunita a Ponticelli. Il programma , da noi predisposto lo scorso aprile e tronato dopo il vaglio del consiglio comunale di Napoli, prevede spese per un importo di 6.100.188 euro da impegnare entro la fine del 2010. Ora tocca al consiglio confermare o modificare l’impostazione data da noi. In un quadro particolarmente difficile siamo riusciti a salvaguardare l’80% delle voci dedicate al sociale a fronte di un ipotesi di tagli che era molto piu gravosa. Nel particolare scompare la misura di “anziani in famiglia” e “nonni civici”, misura quest’ultima i cui avvisi pubblici sono andati due volte deserti, per incrementare il turismo anziani (71565 euro) ,pony della solidarieta ( 30mila euro), attivita di gestione e manutenzione degli asili nido(113mila euro), progetto Chance(40mila euro) e l’approvazione di una voce di nuova istituzione per la gestione dei centri anziani e del centro giovanile Asterix (45mila euro). Queste le voci relative al sociale che ci sono state assegnate su cui c’è stato un unanime scelta da parte della giunta.

Centro Polifunzionale di piazzetta bisignano

Centro Polifunzionale di piazzetta bisignano

Si è deciso invece di rinviare la discussione di merito sull utilizzo di alcune voci relative alla manutenzione e in particolare ai 200mila euro previsti per la manutenzione straordinaria delgli impianti utilizzati per le attività della municipalità. Su ci si è trovati in enorme difficolta vista l’esigenza di intervenire su alcune delle strutture di nostra pertinenza che versano in enorme degrado, delle quali la giunta in prima lettura  aveva individuato la struttura polifunzionale di Piazzetta Bisignano. Ritengo dal mio punto di vista che quella opzione resti prioritaria sia per la gravita della situazione di degrado in cui versa la struttura e per l’importanza che avrebbe il recupero della stessa al territorio. Oggi non c’è stata ne una discussione , se non accennata sul tema, nè un voto, ma con estrema chiarezza riterrei profondamente sbagliato rivedere quell’orientamento. Fermorestando che comunque sarebbe il consiglio a dire l’ultima parola, la giunta di cui faccio parte e che come forza politica sostengo, non può sottrarsi ad intervenire su quella struttura. Resto fiducioso tuttavia nella possibilità che con l’ausilio dei tecnici si possa far quadrare gli interventi e dare un segnale che salvaguardi le esigenze emerse.


Nessuna misura compensativa per la salute dei cittadini di napoli est!Uniamo le forze per dire no

E’ di queste ore la nuova accellerazione fatta dall’assessore regionale all’ambiente che con queste parole dichiarate all’Ansa ha candidamente detto che “(ANSA) – NAPOLI, 1 LUG – Il termovalorizzatore finalmente partira’  la settimana prossima assegno l’area di Napoli est con l’accordo completo tra provincia e comune”. Trovo sconcertante tutto ciò e ancor di più il fatto che, salvo i soliti, il personale politico della zona orientale brancoli nel mutismo più assoluto.

Cosa c’è sotto? Quale accordo si è chiuso sulla pelle dei cittadini? Negli scorsi mesi quando si pavento per la prima volta l’ipotesi di questa allocazione, subito come di incanto spuntarono le “sempre verdi” misure compensative, che tradotto dal politichese vuol dire un po di risorse e qualche posto di lavoro.  Se questo è, lo si dica apertamente e saranno i cittadini a giudicare. Bene sarebbe ricorda re che l’aumento del’incidenza delle mortalità per tumori e del 25% a Napoli e quasi del doppio ad EST della città.

Inceneritore

Inceneritore

Che il comune di Napoli ha approvato un piano regolatore generale che nel silenzio piu assordante, viene derogato a causa di poteri commissariali cui è legata l’emergenza rifiuti. Che dopo le raffinerie, la centrale di vigliena e i quintali di amiantosi profila per questa parte della città

No al termovalirazzatore di Napoli Est

No al termovalorizzatore di Napoli Est l'ennesimo schiaffo.

Chiunque faccia politca , e lo faccia in questa zona, dentro e fuori dai partiti non può stare zitto! In questi mesi si è agito in ordine sparso e con tanta diffidenza, occorre invertire la tendenza e proporre un nuovo modello di sviluppo.

Rilancio della raccolta differenziata. Là dove si è riuscita a fare, come il quartiere di San Giovanni e il Rione Incis a Ponticelli, si è raggiunto stabilmente una raccolta che sfiora il 65%. Se questa esperienza si allargasse non ci sarebbe necessità di creare l’en (continue reading…)


22 Giugno 2010: Pomigliano non piegarti, Vota NO!

Riporto di seguito la clausola che permette il licenziamento libero, contro lo Statuto dei lavoratori e la Costituzione:

“15. Clausole integrative del contratto individuale di lavoro

Le Parti convengono che le clausole del presente accordo integrano la regolamentazione dei contratti individuali di lavoro al cui interno sono da considerarsi correlate ed inscindibili, sicché la violazione da parte del singolo lavoratore di una di esse costituisce infrazione disciplinare di cui agli elenchi, secondo gradualità, degli articoli contrattuali relativi ai provvedimenti disciplinari conservativi e ai licenziamenti per mancanze e comporta il venir meno dell’efficacia nei suoi confronti delle altre clausole.”

. Statuto Fiom, art. 7 – Democrazia sindacale

f) “È fatto espressamente divieto di sottoporre al voto tutto ciò che riguarda i diritti indisponibili delle lavoratrici e dei lavoratori.”



Dalle Politiche sociali all’ “ASSISTENZA SOCIALE” cosi la giunta Caldoro inverte la tendenza

Domani dalle 11 alla isola A5 del centro direzionale daremo il benvenuto al nuovo assessore alle Politche Sociali della Regione Campania Eramanno Russo. Per la verità il buon giorno si vede dal mattino e dal radicale cambiamento di rotta impresso dalla nuova giunta Caldoro e dal suo rampante assessore che come prima cosa si insedia cambianto per fine il nome del suo assessorato. Infatti si chiamerà Assessorato all’ Assistenza Sociale, un nome un programma di governo. Non più politiche per il sociale ma assistenza, era quello che ci voleva in questa regione. Dopo aver cancellato il reddito di cittadinanza e azzerato o messo in discussione quasi totalmente gran parte dei progetti messi su dalla precedete giunta, il futuro si presenta putroppo a tinte fosce.

progetto chance

progetto chance

san precario

san precario

Domani sarò con gli operatori sociali, in modo trasversale , per chiedere certezze e chiarezza per il futur e per il prosueguio dei progetti. Sono a rischio infatti molti dei pilastri del sociale che riguardano anche il nostro territorio come il progetto “chance”. Quest’ultimo che già nella scorsa consiliatura non aveva avuto vita facile , rischia di sparire totalmente se non si darà certezza ai lavoratori e a chi da anni lo tiene in piedi. Progetti questi, fiore all’occhiello per un intera città e che rappresentano un esempio positivo di come si possono, in realtà molto complesse, si possono avere dei risultati eccelenti. Il rischio e che si voglia sostituire ad una politica di presa in carico quella della monetizzazione del bisogno lasciando a se stesse decine e decine di famiglie. Dico no e sarò in piazza con gli operatori sociali per solidarizzare concretamente con la loro lotta che è la mia lotta.

Ci aspetta una lunga stagione di opposizione che combatteremo da dentro e fuori le istituzioni , per affermare la priorità a Napoli e in campania di valorizzare politiche sociali inclusive che si realizzino a partire dalla dignità di chi ci lavora. Tra le parole d’ordine per iniziare la lotta: (continue reading…)


VI Municipalità Bambini in festa: Sfila con orgoglio la scuola pubblica che funziona

Si è svolto nel Parco Troisi la I° edizione di “VI Municipalità Bambini in festa” che ha messo insieme tutte le realtà scolastiche comunali di primo livello. Tra gli stand dimostrativi si sono incontrati e confrontati Bambini , insegnati e semplici cittadini per festeggiare la fine dell’anno scolastico.

VI Municpalità Bambini in festa

VI Municpalità Bambini in festa

Possiamo tra mille difficoltà dire che il bialncio è decisamente positivo in una municipalità che conta sul proprio territorio circa 80 edifici scolastici ed è la più giovane della città. C’è un tessuto tecnico amministrativo, coordinato in modo eccellente dalla dottoressa Maria Rosaria Cesarino, che lavora sodo nel pubblico e che porta risultati. Come ho avuto modo di dire pubblicamente in una riunione cittadina degli uffici di piano dell’intera citta, è paradossale che come nella municipalità più giovane della città, sul sociale si destinano solo fondi da spendere per attivita con la terza età.

Stand espositivi delle scuole

Stand espositivi

Inoltre i fondi per la manutenzione scolastica sono uguali per tutte le 10 munipalità, sia per quelle che hanno 15 scuole che per la nostra che ne 80. Nonostrante tutto si riesce a fornire un servizio, pubblico e gratuito per tante famiglie del territorio. Baterebbe ascoltare  di più chi vive i territori per indirizzare e spendere le risorse in modo piu corretto e equilibrato.

Non ci resta che resistere e alzare la voce per chiedere per il nostro territorio maggiori investimenti, umani ed economici, nell’ottica che investire nella scuiola è il maggior investimento che si fà sul futuro. La scuola è il luogo della semina per creare cittadini, e se la semina e buona il raccolto sarà proficuo. Questo è l’unico anticorpo vero che questo territorio può avere contro la camorra. E tutti noi abbiamo il dovere di  diefendere questo patrimonio.


La giunta Caldoro cancella il reddito di cittadinanza e ricaccia la Campania 10 anni indietro

Il governo del fare mostra subito i primi risultati. Dopo il blocco delgi abbattimenti delle case abusive arriva oggi la seconda stilettata, ad opera del neo assessore alle Politiche Sociali Ermanno Russo, che dichiara candidamente:” “Il reddito di cittadinanza è una misura inefficace e va ripensata. La drammaticità dei conti regionali, compromessi dallo sforamento del Patto di stabilità della precedente amministrazione e gravati dai vincoli nazionali della manovra correttiva, non consente il protrarsi di un sussidio fine a se stesso“.

In un batterd’occhio quindi si cancella l’unico precedente in italia di sostegno diretto al reddito, misura questa assolutamente normale nel resto dell’Europa. Solo a Napoli città oltre 3500 nuclei familiari trovavano sostegno al reddito da questa misura, accompagnata da una serie di azioni

Ermanno Russo

Ermanno Russo

di accompgnamaneto e tutoraggio che in molti casi hanno visto diversi nuclei uscire dalla condizione di disagio. Indubbiamente quella del reddito di cittadinanza non è certo la panacea di tutti i mali, ma con questa esperienza si era creato un precedente importante che andava nella direzione di un sostegno diretto e generalizato al reddito. Solo il comune di napoli aveva inoltre rivisto diversi nuclei che non avevano diritto alla msura , mettendo a punto un meccanismo di controllo che , finalmente, cominciava a vedere i sui frutti riuscendo ad assistere il disagio vero.

E’ evidente che il dott. Russo , finalmente assessore, ha pensato bene di inaugurare la sua esperienza a Santa Lucia nel segno del rigore e dell’austerità dei conti, lasciando intatti i propri e tagliando quelli dei più deboli. Il goeverno del fare, apputo.


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