Apprendo e letteralmente trattengo le lacrime di gioia per la notizia dell’approvazione delle due delibere che riconosco dignità alle famiglie che
da oltre dieci anni vivono nell’amianto a Ponticelli. Il pensiero corre ai tanti che in quelle baraccopoli ci hanno lasciato la pelle e che si sono ammalati, e spero che questo incubo possa al più presto finire. Ora tocca a noi vigilare sulla corretta esecuzione di questi procedimenti. Ora và trovata subito una soluzione abitativa per gli assegnatari e gli occupanti che ristabilisca il d
iritto, costituzionalmente riconosciuto, alla casa ed alla dignità umana.
Rilanciamo l’ipotesi di via delle Industrie come centro di per i migranti e gli occupanti abusivi. Su quella struttura c’è un progetto approvato in linea tecnica e la dipsonibilità economica per iniziare i lavori. I fondi infatti giaciono nella disponibilità del prefetto porvenienti dal decreto per l’allora emergenza ROM. Quella dei bipiani è un emergenza vera e propria e và trattata come tale.
Riguardo invai legittimi assegnatari, che la delibera riconosce finalmente come tali dopo piu di un decennio, per questi si provila una soluzione per i primi mesi del 2011 che darebbe una prima e concreta stura alla vicenda con una soluzione stabile e concreta.
Ora tocca a tutti noi non abbassare la guardia e continuare a lottare, uniti ai legittimi assegnatari, che la delibera riconosce finalmente come tali dopo piu di un , per questi si provila una soluzione per i primi mesi del 2011 che darebbe una prima e concreta stura alla vicenda con una soluzione stabile e concreta.con la certezza che la fine del tunnel si intravede ma la strada è ancora lunga e piena di insidie.
Da oggi la città di Napoli si avvia a cancellare una delle vergogne peggiori che abbia mai conosciuto mettendo fine all’odissea di 400 donne e uomini da oggi non più invisibili, alcuni dei quali probabilmente pagheranno con la vita l’incuria di questi anni.








