Senza categoria

Il Prc esce dall’isolamento e apre al centro sinistra.Ora subito programma e primarie nelle 10 municipalità

Stamane il commissario cittadino A.D’alessandro con un comunicato ufficiale apre al centro sinistra e alla possibilità di partecipare a primarie di coalizione , ponendo la discriminante programmatica. Ritengo questa posizione molto condivisibile e corretta che inverte finalmente la tendenza isolazionista e avventuriera che il PRC ha avuto in questi anni. Provare a sfidare il centro sinistra sul terreno dei contenuti a partire da acqua , rifiuti e urbanistica è un punto di partenza che rimette in pista il PRC dopo mesi di silenzio.

Ritengo che si debba necessariemente rilanciare 10 punti di merito e di programma per ogni municipalità, su cui sfidare il centro sinistra al confronto costruttivo sul futuro e la vivibilità dei quartieri.Dopo si facciano le primarie per i Presidenti e la sinistra lavori unita per candidati in grado di valorizzare il meglio delle energie e delle potenzialità che in questi mesi sono cresciute intorno alle battaglie per l’acqua pubblica .

primarie del centro sinistra

primarie del centro sinistra

Ridurre la discussione su questa materia ad un tavolo ristretto celebrato magari la sera prima della presentazione delle liste, risulterebbe incomprensibile per la città. Questo ancor di più se, come sembra certo, si terranno le primarie per il sindaco. La vittoria non è scontata in nessuna delle 10 municipalità e quindi c’è da mettere in campo il meglio che possa esprimere la classe dirgente locale del centro sinistra.

La sinistra quindi faccia la sua parte e provi a superare le differenze e le timidezze che ci porterebbero inequivocabilemente a subire le decisioni dei nostri alleati relegandoci ad un ruolo di subalternità. Resto convinto che è sui contenuti che si combatte la battaglia per la difesa della città e su questi che dovranno spendersi le migliori energie che ci sono a sinistra.


La sinistra rompa gli indugi e assalti il futuro: Primarie e lista unica tra F.d.S e SEL per comune e municipi

I partiti del centro sinistra a Napoli sono tutti arrovellati nella effimera rincorsa all’auto conservazione lasciando fuori di se stessi la pressante domanda di cambiamento che viene dalle viscere della città. Si vive a tratti una doppia sindrome dai caratteri singolari. Da un lato si elabora il lutto della sconfitta prima ancora che inizi la partita e nel senso opposto, come in alcune munipalità, si dà per acquisita una vittoria niente affatto scontata. Intanto dai i consessi democratici del centro sinistra celebrati nella anonima ,e in qualche caso massonica, calura di luglio l’unica cosa che esce rafforzato è una gerontocrazia che da anni tende unicamente a riprodursi. In tutto questo la sinistra vive la più classica delle contraddizioni con da un lato una classe dirigente di ex addetti ai lavori osservante verso qualsiasi movimento e barricata dietro polverose identità e una base viva e reattiva che accumula energia spesso dispersa nell’attesa di trovare una direzione da percorrere.

Credo che sia giunto il momento di rompere gli indugi e assaltare il futuro travolgendo la polvere  che ricopre la sinistra. Non c’è più tempo per i politicismi e per i calcoli di bottega, se è vero che la battaglia per mantenere la capitale del mezzogiorno d’Italia e tutt’altro che vinta e altrettanto vero che l’unica battaglia realmente persa e quella che non si combatte. Aspettare che cambi il vento nazionale e sperare che la bora tocchi anche il golfo è una effimera quanto inutile illusione. Per salvare la città c’è bisogno di ricollegare la spina delle emozioni e riaccendere la luce sulle enegie positive che corrono sotto i nostri piedi.

Primarie di coalizione a Settembre al comune e in tutte le 10 municipalità. C’è la necessità che il centro sinistra ritorni al centro del dibattito politico dando il segno della diversità e della vitalità che in passato è stato il suo carattere distintivo. Si apra una sana e vera competizione tra il PD e la Sinistra che si misuri sul terreno della proposta politica e della idea di città e di Municipi ma marcando in modo unitario il tratto comune distintivo della trasparenza , della giustizia sociale e della legalità.Si lasci sciogliere ai napoletani il nodo della leaderschip e si dia la possibilità di scegliere tra le migliori e più giovani forze di cui si dispone. Luigi De Magistris rompa gli indugi e faccia la sua parte per salvare la città e si candidi alla giuda del centro sinistra rappresentando tutto ciò che è a sinistra del PD. Nelle Municipalità la sinistra chieda le primarie e  presenti candidati unitari in ognuna delle 10 munipalità. C’è l’esigenza di stimolare anche lì una partecipazione e un dibattito che riparta dalla gente e dai territori anche forzando, per evitare  che questi viva nel chiuso delle segreterie dei partiti. Nel centro sinistra quindi, ma sensa subire le scelte che non sia legittimate dai Napoletani.

Lista Unica tra F.d.S. e SEL al comune e nelle Munipalità. E’ sentire comune di tutta la base della sinistra e di gran parte (continue reading…)


Dalle Politiche sociali all’ “ASSISTENZA SOCIALE” cosi la giunta Caldoro inverte la tendenza

Domani dalle 11 alla isola A5 del centro direzionale daremo il benvenuto al nuovo assessore alle Politche Sociali della Regione Campania Eramanno Russo. Per la verità il buon giorno si vede dal mattino e dal radicale cambiamento di rotta impresso dalla nuova giunta Caldoro e dal suo rampante assessore che come prima cosa si insedia cambianto per fine il nome del suo assessorato. Infatti si chiamerà Assessorato all’ Assistenza Sociale, un nome un programma di governo. Non più politiche per il sociale ma assistenza, era quello che ci voleva in questa regione. Dopo aver cancellato il reddito di cittadinanza e azzerato o messo in discussione quasi totalmente gran parte dei progetti messi su dalla precedete giunta, il futuro si presenta putroppo a tinte fosce.

progetto chance

progetto chance

san precario

san precario

Domani sarò con gli operatori sociali, in modo trasversale , per chiedere certezze e chiarezza per il futur e per il prosueguio dei progetti. Sono a rischio infatti molti dei pilastri del sociale che riguardano anche il nostro territorio come il progetto “chance”. Quest’ultimo che già nella scorsa consiliatura non aveva avuto vita facile , rischia di sparire totalmente se non si darà certezza ai lavoratori e a chi da anni lo tiene in piedi. Progetti questi, fiore all’occhiello per un intera città e che rappresentano un esempio positivo di come si possono, in realtà molto complesse, si possono avere dei risultati eccelenti. Il rischio e che si voglia sostituire ad una politica di presa in carico quella della monetizzazione del bisogno lasciando a se stesse decine e decine di famiglie. Dico no e sarò in piazza con gli operatori sociali per solidarizzare concretamente con la loro lotta che è la mia lotta.

Ci aspetta una lunga stagione di opposizione che combatteremo da dentro e fuori le istituzioni , per affermare la priorità a Napoli e in campania di valorizzare politiche sociali inclusive che si realizzino a partire dalla dignità di chi ci lavora. Tra le parole d’ordine per iniziare la lotta: (continue reading…)


Napoli Pride 2010: aderisco e lotto insieme a voi per una società senza discriminazioni e omofobia

Aderisco convintamente al napoli pride del 26 giugno e sono orgoglioso che la mia città, da sempre simbolo della solidarieta , della cultura del rispetto e luogo di lotta, possa ospitare questo grande evento. Come assessore ho avuto modo di condurre ,con il movimento lgbt, una battaglia locale contro chi negò al Calamanderi di Ponticelli ad un associazione, la possibilità di effettuare una manifestazionione sulla persecuzione degli omosessuali in occasione del giorno della memoria.

logo_pride_2010

logo napolipride_2010

Aderisco a titolo personale e a nome del circolo culturale “Officina della Sinistra”. Proporro al mio gruppo di far votare un O.d.G. per chiedere al consiglio della sesta municipalità di aderire formalmente e partecipare all’evento. Napoli è stato scenario in questi anni di atti di violenza troppo spesso passati sotto traccia , ma una nuova generazione ha finalmente imparato ad alzare la voce e lottare, e di questi non posso che essere con voi compagno di strada.In bocca al lupo e buona lotta a tutticompagno di strada.


Approvata la delibera che riconosce il diritto al popolo dei Bipiani e ne avvia l’abbattimento

Apprendo e letteralmente trattengo le lacrime di gioia per la notizia dell’approvazione delle due delibere che riconosco dignità alle famiglie che

da oltre dieci anni vivono nell’amianto a Ponticelli. Il pensiero corre ai tanti che in quelle baraccopoli ci hanno lasciato la pelle e che si sono ammalati, e spero che questo incubo possa al più presto finire. Ora tocca a noi vigilare sulla corretta esecuzione di questi procedimenti. Ora và trovata subito una soluzione abitativa per gli assegnatari e gli occupanti che ristabilisca il d

Patrizio Gragnano in visita con Paolo Ferrero

Patrizio Gragnano in visita con Paolo Ferrero

iritto, costituzionalmente riconosciuto, alla casa ed alla dignità umana.

Rilanciamo l’ipotesi di via delle Industrie come centro di per i migranti e gli occupanti abusivi. Su quella struttura c’è un progetto approvato in linea tecnica e la dipsonibilità economica per iniziare i lavori. I fondi infatti giaciono nella disponibilità del prefetto porvenienti dal decreto per l’allora emergenza ROM. Quella dei bipiani è un emergenza vera e propria e và trattata come tale.

(continue reading…)



Scrivimi Seguimi su Facebook

  • Visitatori

  • Copyright © 1996-2010 PATRIZIO GRAGNANO. All rights reserved.
    iDream theme by Templates Next | Powered by WordPress