Ho 33 anni ,sposato dal 2007 con Lucia e papà del piccolo Matteo,nato la notte del No B Day. Diplomato, ho da poco ripreso a studiare, dopo oltre 10 anni, scienze dell’Amministrazione Pubblica all’ Università Federico II di Napoli. Ho fatto il metalmeccanico e oggi ho uno piccolo studio di amminitrazioni di immobili. Amo il cinema d’autore, i saggi, i romanzi ,la satira, le isole ( in particolare della sicilia), la buona cucina e il Napoli, che è tra le mie passioni più estreme. Difficilmente riesco non essere partigiano nelle cose che faccio. Sono estremamente disordinato,testardo e abbastanza permaloso. Da qualche anno non sono “solo” ma “anche” comunista, ma questo lo ritengo un pregio.
Inizio giovanissimo a fare politica e da subito a Sinistra.
Nel 1993 partecipo al movimento studentesco e aderisco all’ Associazione Studenti Napoletani Contro la Camorra e “A Sinistra“, movimento che poi diventerà U.d.S. Rappresentante di istituto nel ITIS San Giovanni a teduccio, organizzo la lotta contro la riforma della scuola proposta dall’allora ministro dell’ istruzione Rosa Russo Iervolino.
Nel 1994 scelgo di provare a fare politica attiva e aderisco , con la segretaria di Fausto Bertinotti, a Rifondazione Comunista dove divento dopo un anno di militanza, segretario del circolo di Barra che intitoleremo, a Pier Paolo Pasolini. In Rifondazione faccio parte dei giovani comunisti e del Comitato Politico Federale di Napoli, lì ricopro l’incarico di resposabile provinciale per il bialncio partecipativo nel dipartimento enti locali.
Nel 1997 inizia l’avventura nelle isitituzioni. Nel novembre di quell’anno mi candido come capolista del PRC e risulto primo degli eletti nella circoscrizione di Barra. Divento capogruppo e dopo pochi mesi entroro in polemica con il presidente eletto uscendo dalla maggioranza dopo l’omicidio a Barra di un ragazzo di 13 anni. In quella vicenda ritenni inaccattabile il silenzio del centro sinistra di allora e decisi di passare all’opposizione
Nel 2001 vengo rieletto al consiglio circoscrizionale di Barra in un clima totalmente diverso dall’esperienza precedente. Divento presidente della Commissione Politiche Sociali, organnizzo tre forum della legalità e avviamo insieme ad altri alcune delle esperienze più interessanti della città.I migranti a Barra, per la prima volta votano ed Eleggono Arben Hasani ,un cittadino albanese residente ai bipiani, che diventa il primo consigliere immigrato aggiunto della citta di Napoli. Avviamo il percorso concreto di bilancio partecipativo , impegnando e spendendo alcune decine di migliaia di euro consultando la popolazione che serviranno ad aprire il primo centro anziani della cirsocrizione di Barra, oggi una delle realtà più vive della città
Tra il 2003 e 2005 entro a far parte dell’ARCI Napoli, sono sindaco revisore, e co-fondo le associazioni Blanca e Don Chisciotte. Il partito mi chiede di candidarmi alle Provinciali del 2004 e faccio una delle esperienze più belle del mio viaggio aprendo al mia campagna con Nichi Vendola, allora candidato alle europee, e raccolgo oltre 2500 voti.
Nel 2006 nascono le municipalità, vengo rieletto per la terza volte e mi dimetto per ricoprire l’incarico di Assessore alle Politche Sociali. In questi anni ho avuto modo di incontrare tantissime esperienze di lotta, lavoro, di disagio ,precarietà e tantissima energia e professionalità nel sociale con cui contrisco una rete che diventa punto di riferimento per il welfare sociale della città orientale. Per 4 anni impegno tutti i fondi a mia dipsizione sul sociale , si aporno nella VI municipalità 3 dei 7 centri anziani di tutta la città. Patrociniamo e sosteniamo raltà associative e stipuliamo protocolli di intesa con enti e privato sociale per progetti sul disagio giovanile e sulla musica. Apriamo al territorio il centro Asterix anche nei festivi e lavoriamo per potenziarne le prerogative.
A Rimini nell’utimo congresso del PRC, sostengo la mozione di Nichi Vendola, ma anche se in aperto dissenso non lascio Rifondazione perche convinto che bisogna restare e resistere.
Negli ultmi contriubuisco a organizzare le lotte più significative per la città orientale, quella per difendere i rom dai roghi di Ponticelli e quella per abbattere il Campo Bipiani costriuto quasi interamente in amianto .
Fondiamo ,con tanti altri dentro e soprattutto fuori da rifondazione, Officina della Sinistra, per allargare il campo e ripensare i luoghi della politica oltre i partiti. Con altri stiamo dando vita ad un sogno: RadioMagma63, una web radio che sta diventando giorno dopo giorno uno dei luogh di elaborazione più interessanti di una nuova generazione che riprende il gusto di partecipare e riprendersi il proprio futuro-







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