La giunta Caldoro cancella il reddito di cittadinanza e ricaccia la Campania 10 anni indietro

Il governo del fare mostra subito i primi risultati. Dopo il blocco delgi abbattimenti delle case abusive arriva oggi la seconda stilettata, ad opera del neo assessore alle Politiche Sociali Ermanno Russo, che dichiara candidamente:” “Il reddito di cittadinanza è una misura inefficace e va ripensata. La drammaticità dei conti regionali, compromessi dallo sforamento del Patto di stabilità della precedente amministrazione e gravati dai vincoli nazionali della manovra correttiva, non consente il protrarsi di un sussidio fine a se stesso“.

In un batterd’occhio quindi si cancella l’unico precedente in italia di sostegno diretto al reddito, misura questa assolutamente normale nel resto dell’Europa. Solo a Napoli città oltre 3500 nuclei familiari trovavano sostegno al reddito da questa misura, accompagnata da una serie di azioni

Ermanno Russo

Ermanno Russo

di accompgnamaneto e tutoraggio che in molti casi hanno visto diversi nuclei uscire dalla condizione di disagio. Indubbiamente quella del reddito di cittadinanza non è certo la panacea di tutti i mali, ma con questa esperienza si era creato un precedente importante che andava nella direzione di un sostegno diretto e generalizato al reddito. Solo il comune di napoli aveva inoltre rivisto diversi nuclei che non avevano diritto alla msura , mettendo a punto un meccanismo di controllo che , finalmente, cominciava a vedere i sui frutti riuscendo ad assistere il disagio vero.

E’ evidente che il dott. Russo , finalmente assessore, ha pensato bene di inaugurare la sua esperienza a Santa Lucia nel segno del rigore e dell’austerità dei conti, lasciando intatti i propri e tagliando quelli dei più deboli. Il goeverno del fare, apputo.

4 Comments

  1. rosetta scrive:

    Purtroppo tutto e finito anche la speranza del reddito di cittadinanza di chi aspettava di avere il restante e di chi ne aspettava il nuovo CALDORO ED ERMANNO RUSSO hanno definitivamente chiuso il capitolo assistenzialismo per i piu deboli e la ragioneria conferma apertamente di rassegnarsi a questa ennesima sconfitta della povera gente. niente piu soldi e mai piu sussidi. ORA E IL MOMENTO DI REAGIRE MANDIAMO VIA BERLUSCONI E I SUOI SUDDITI

  2. cristiano scrive:

    Cassazione, la Regione paghi 108 mila poveri: una mazzata da 250 milioni
    Migliaia di nuclei familiari erano stati esclusi in modo giudicato arbitrario dal «reddito di cittadinanza»
    CALDORO E RUSSO PAGATE.. E ANDATE VIA VOI E SILVIO!!!—-DIO E GRANDE

  3. culdoro stefania scrive:

    Il 04.marzo 2010 la Regione Lazio ha approvato la legge sul reddito minimo di sopravvivenza,destinatari sono i disoccupati,gli inoccupati e i precari.
    L’intervento economico è di 580 euro mensili per chi ha un reddito inferiore agli 8.000 euro annui,stanziati 20milioni di euro per il 2010 e 10milioni per il 2011 e in campania lo eliminano i berlusconiani votateli ancora mi raccomando

  4. marco scrive:

    carissimi amici del pdl oggi il popolo napoletano anzi campano e stanco delle vostre favole e illusione ,avete fatto danni morali e materiali a tante famiglie sopratutto in difficolta’ economiche eliminando il pagamento del REDDITO DI CITTADINANZA che in tutta italia esiste ,ora tutti uniti contro il pdl che ha tradito la povera gente vi posso garantire che migliaia di famiglie non andranno a votare e se lo faranno solo per la sinistra anche se a malincuore,ci avete deluso ,ovunque si parla di questa ingiustizia ricordate che 18000 voti sono brutti da perdere…

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