Il governo del fare mostra subito i primi risultati. Dopo il blocco delgi abbattimenti delle case abusive arriva oggi la seconda stilettata, ad opera del neo assessore alle Politiche Sociali Ermanno Russo, che dichiara candidamente:” “Il reddito di cittadinanza è una misura inefficace e va ripensata. La drammaticità dei conti regionali, compromessi dallo sforamento del Patto di stabilità della precedente amministrazione e gravati dai vincoli nazionali della manovra correttiva, non consente il protrarsi di un sussidio fine a se stesso“.

In un batterd’occhio quindi si cancella l’unico precedente in italia di sostegno diretto al reddito, misura questa assolutamente normale nel resto dell’Europa. Solo a Napoli città oltre 3500 nuclei familiari trovavano sostegno al reddito da questa misura, accompagnata da una serie di azioni

Ermanno Russo

Ermanno Russo

di accompgnamaneto e tutoraggio che in molti casi hanno visto diversi nuclei uscire dalla condizione di disagio. Indubbiamente quella del reddito di cittadinanza non è certo la panacea di tutti i mali, ma con questa esperienza si era creato un precedente importante che andava nella direzione di un sostegno diretto e generalizato al reddito. Solo il comune di napoli aveva inoltre rivisto diversi nuclei che non avevano diritto alla msura , mettendo a punto un meccanismo di controllo che , finalmente, cominciava a vedere i sui frutti riuscendo ad assistere il disagio vero.

E’ evidente che il dott. Russo , finalmente assessore, ha pensato bene di inaugurare la sua esperienza a Santa Lucia nel segno del rigore e dell’austerità dei conti, lasciando intatti i propri e tagliando quelli dei più deboli. Il goeverno del fare, apputo.