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	<title>Commenti a: La sinistra rompa gli indugi e assalti il futuro: Primarie e lista unica tra F.d.S e SEL per comune e municipi</title>
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	<description>Blog di Patrizio Gragnano</description>
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		<title>Di: Raffaele Carotenuto</title>
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		<dc:creator>Raffaele Carotenuto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 14:49:55 +0000</pubDate>
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		<description>COMUNE DI NAPOLI

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL GRUPPO PRC-FEDERAZIONE DELLA SINISTRA AL COMUNE DI NAPOLI - RAFFAELE CAROTENUTO

Comune di Napoli: sinistra unita su programma e primarie

La Sinistra è colpevole dei suoi silenzi. Non parla e sta andando direttamente nelle braccia del Partito Democratico che anticipa candidati passando sulla testa dell&#039;intero centro sinistra.
Questa continua rinuncia ad esistere delle forze della Sinistra la faranno naufragare nel mare tempestoso organizzato proprio dal maggiore alleato del centro sinistra (PD).
Bisogna proporre immediatamente un programma di pochi e chiari punti e sfidare, unitariamente, il PD sulla leadership.
Le primarie su programma e candidati unitari di tutte le forze a sinistra del PD sono ormai una necessità per sopravvivere e l&#039;unica possibilità per non perdere la città di Napoli.
Mentre il centro destra è avvinghiato a proporre piattaforme massoniche (P3), a subire una gigantesca questione morale al proprio interno, alla contesa fratricida tra presunti finiani e presunti berluschini su un terreno assolutamente “non politico”,  ad esternare una condotta istituzionale ora inconsistente ed inconcludente (Provincia di Napoli), ora commissariata da Roma (Regione Campania), la Sinistra sembra frastornata dai pugni di se stessa.
Innanzitutto La Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libertà e Verdi propongano un programma unitario e lancino candidati alle primarie nelle Municipalità e al Comune di Napoli subito.


Napoli, 25 luglio 2010                                          

Il Presidente del Gruppo P.R.C.
                                                             Raffaele Carotenuto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNE DI NAPOLI</p>
<p>FEDERAZIONE DELLA SINISTRA</p>
<p>DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL GRUPPO PRC-FEDERAZIONE DELLA SINISTRA AL COMUNE DI NAPOLI &#8211; RAFFAELE CAROTENUTO</p>
<p>Comune di Napoli: sinistra unita su programma e primarie</p>
<p>La Sinistra è colpevole dei suoi silenzi. Non parla e sta andando direttamente nelle braccia del Partito Democratico che anticipa candidati passando sulla testa dell&#8217;intero centro sinistra.<br />
Questa continua rinuncia ad esistere delle forze della Sinistra la faranno naufragare nel mare tempestoso organizzato proprio dal maggiore alleato del centro sinistra (PD).<br />
Bisogna proporre immediatamente un programma di pochi e chiari punti e sfidare, unitariamente, il PD sulla leadership.<br />
Le primarie su programma e candidati unitari di tutte le forze a sinistra del PD sono ormai una necessità per sopravvivere e l&#8217;unica possibilità per non perdere la città di Napoli.<br />
Mentre il centro destra è avvinghiato a proporre piattaforme massoniche (P3), a subire una gigantesca questione morale al proprio interno, alla contesa fratricida tra presunti finiani e presunti berluschini su un terreno assolutamente “non politico”,  ad esternare una condotta istituzionale ora inconsistente ed inconcludente (Provincia di Napoli), ora commissariata da Roma (Regione Campania), la Sinistra sembra frastornata dai pugni di se stessa.<br />
Innanzitutto La Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libertà e Verdi propongano un programma unitario e lancino candidati alle primarie nelle Municipalità e al Comune di Napoli subito.</p>
<p>Napoli, 25 luglio 2010                                          </p>
<p>Il Presidente del Gruppo P.R.C.<br />
                                                             Raffaele Carotenuto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Primarie si&#8230;.primarie no&#8230;.chi le propone? &#171; Vicolostorto</title>
		<link>http://www.patriziogragnano.it/la-sinistra-rompa-gli-indugi-e-assalti-il-futuro-primarie-e-lista-unica-tra-f-d-s-e-sel-per-comune-e-municipi/comment-page-1/#comment-35</link>
		<dc:creator>Primarie si&#8230;.primarie no&#8230;.chi le propone? &#171; Vicolostorto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 13:23:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] La sinistra rompa gli indugi e assalti il futuro: Primarie e lista unica tra F.d.S e SEL per comune ... [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] La sinistra rompa gli indugi e assalti il futuro: Primarie e lista unica tra F.d.S e SEL per comune &#8230; [...]</p>
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		<title>Di: pino de stasio</title>
		<link>http://www.patriziogragnano.it/la-sinistra-rompa-gli-indugi-e-assalti-il-futuro-primarie-e-lista-unica-tra-f-d-s-e-sel-per-comune-e-municipi/comment-page-1/#comment-34</link>
		<dc:creator>pino de stasio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 10:54:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.patriziogragnano.it/?p=146#comment-34</guid>
		<description>l&#039;Uomo al centro delle sue necessita&#039; e i conti del ragionier Tremonti
 
Da sempre questa citta&#039; ha necessita&#039; di intraprendere un percorso di radicale cambiamento .
Gli effimeri &quot;sbalzi&quot; bassoliniani , del secondo lustro degli anni novanta , sono solo un flebile e amaro ricordo, Bassolino stesso ,nel decennio successivo, ha interpretato una modalita&#039; politica che non aveva nulla di marcatamente innovativo , anzi , ricalcava tristemente le logiche pentapartitiche che tanti danni hanno prodotto alla societa&#039; italiana e campana .
I risultati sono, purtroppo , sotto gli occhi di tutti.
Non si puo&#039; prescindere da una critica e quindi da un&#039; autocritica di quel periodo se si vuole avanzare , rinnovando ,modi , pratiche ed Etica.
Le stesse dimissioni del Consigliere regionale De Luca , rafforzano la mia tesi ed i miei primari ed attuali convincimenti.
Ribadisco , e di questo ne sono persuaso , che anche con l&#039;ottimo De Magistriis e con le primarie ( che vedo in questa fase positive ) non si riuscira’ a varcare il Rubicone se non si anteporranno seri programmi , che mi piace definire ,da &quot;rivoluzione copernicana -kantiana &quot; ( l&#039;uomo con tutte le sue necessita&#039;al centro della vicenda umana : Lavoro-Diritti-nuovo Welfare , non piu’ associato , solamente , a numeri e conteggi ragionieristici tremontian- leghisti ).
Una societa’ nuova , piu’ giusta , si pensi solo , e fanno bene Vendola e Ferrero a ricordarcelo , che il 50 per cento della ricchezza italiana e’ in mano al 10 per cento della popolazione , mi pare che sia un rapporto da economia sudamericana! ( anche se oggi , fortunatamente , in Venezuela , Brasile etc si sta mettendo mano a questo orrore ).
Non dimenticare mai il quadro –macro , quindi , e nel contempo Unire le forze della Sinistra facendo quotidianamente ognuno di noi la parte assegnata , lealmente.
Per quanto mi riguarda , nell’osservatorio politico e federativo di cui faccio parte ,lavorero’ ostinatamente nella direzione fortemente unitaria.

Pino De Stasio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;Uomo al centro delle sue necessita&#8217; e i conti del ragionier Tremonti</p>
<p>Da sempre questa citta&#8217; ha necessita&#8217; di intraprendere un percorso di radicale cambiamento .<br />
Gli effimeri &#8220;sbalzi&#8221; bassoliniani , del secondo lustro degli anni novanta , sono solo un flebile e amaro ricordo, Bassolino stesso ,nel decennio successivo, ha interpretato una modalita&#8217; politica che non aveva nulla di marcatamente innovativo , anzi , ricalcava tristemente le logiche pentapartitiche che tanti danni hanno prodotto alla societa&#8217; italiana e campana .<br />
I risultati sono, purtroppo , sotto gli occhi di tutti.<br />
Non si puo&#8217; prescindere da una critica e quindi da un&#8217; autocritica di quel periodo se si vuole avanzare , rinnovando ,modi , pratiche ed Etica.<br />
Le stesse dimissioni del Consigliere regionale De Luca , rafforzano la mia tesi ed i miei primari ed attuali convincimenti.<br />
Ribadisco , e di questo ne sono persuaso , che anche con l&#8217;ottimo De Magistriis e con le primarie ( che vedo in questa fase positive ) non si riuscira’ a varcare il Rubicone se non si anteporranno seri programmi , che mi piace definire ,da &#8220;rivoluzione copernicana -kantiana &#8221; ( l&#8217;uomo con tutte le sue necessita&#8217;al centro della vicenda umana : Lavoro-Diritti-nuovo Welfare , non piu’ associato , solamente , a numeri e conteggi ragionieristici tremontian- leghisti ).<br />
Una societa’ nuova , piu’ giusta , si pensi solo , e fanno bene Vendola e Ferrero a ricordarcelo , che il 50 per cento della ricchezza italiana e’ in mano al 10 per cento della popolazione , mi pare che sia un rapporto da economia sudamericana! ( anche se oggi , fortunatamente , in Venezuela , Brasile etc si sta mettendo mano a questo orrore ).<br />
Non dimenticare mai il quadro –macro , quindi , e nel contempo Unire le forze della Sinistra facendo quotidianamente ognuno di noi la parte assegnata , lealmente.<br />
Per quanto mi riguarda , nell’osservatorio politico e federativo di cui faccio parte ,lavorero’ ostinatamente nella direzione fortemente unitaria.</p>
<p>Pino De Stasio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Perillo</title>
		<link>http://www.patriziogragnano.it/la-sinistra-rompa-gli-indugi-e-assalti-il-futuro-primarie-e-lista-unica-tra-f-d-s-e-sel-per-comune-e-municipi/comment-page-1/#comment-33</link>
		<dc:creator>Antonio Perillo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 22:54:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.patriziogragnano.it/?p=146#comment-33</guid>
		<description>Caro Patrizio,

trovo che non sia utile agitare l&#039;unità sorvolando sui contenuti. Assecondando il bisogno e la richiesta genuina di unità che il popolo di sinistra, il nostro elettorato, sicuramente avvertono.
Non è unendoci innanzitutto e poi sedendoci a parlare che risolveremo i problemi della sinistra.
Dico questo perché nel tuo articolo si parla di forme (primarie, liste uniche, candidati unitari) e non di contenuti.

Non credo sia utile presentare agli elettori l&#039;idea che siamo divisi perché vecchi, gerontocrati, attaccati alle poltrone e quant&#039;altro. Saremmo divisi perché sciocchi, in sostanza, o venduti. Non credo, al netto delle rendite di posizione che ancora qualche dirigente conserva, che sia così.

Alla gente va detto che siamo divisi perché abbiamo progetti politici differenti. Alle persone van dette le cose come stanno.
Mi riferisco naturalmente a SeL e alla Federazione della Sinistra. La prima si propone di essere parte integrante del centrosinistra (e si propone con il suo leader di guidarlo nazionalmente), la seconda si definisce, da manifesto programmatico, strategicamente alternativa al Pd, al capitalismo e alle politiche liberiste più volte perseguite dai governi di centrosinistra.

Significa questo che dovunque, a livello locale, dobbiamo correre separati. Tutt&#039;altro. A livello locale dobbiamo valutare le condizioni innanzitutto programmatiche per partecipare ad una coalizione e per presentare candidature unitarie. De Magistris mi pare un&#039;ipotesi molto interessante, all&#039;altezza della battaglia durissima con le destre e che rappresenti il giusto contenuto di discontinuità rispetto alle amministrazioni di centrosinistra passate. Ma è necessario appunto discutere di programmi.

Sulle liste unitarie con SeL dovunque e comunque. Sei così sicuro che tra i quadri intermedi del nostro partito ci sia questa unanime volontà?
Io non sono certo un gerontocrate e sono un&#039;eccezione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Patrizio,</p>
<p>trovo che non sia utile agitare l&#8217;unità sorvolando sui contenuti. Assecondando il bisogno e la richiesta genuina di unità che il popolo di sinistra, il nostro elettorato, sicuramente avvertono.<br />
Non è unendoci innanzitutto e poi sedendoci a parlare che risolveremo i problemi della sinistra.<br />
Dico questo perché nel tuo articolo si parla di forme (primarie, liste uniche, candidati unitari) e non di contenuti.</p>
<p>Non credo sia utile presentare agli elettori l&#8217;idea che siamo divisi perché vecchi, gerontocrati, attaccati alle poltrone e quant&#8217;altro. Saremmo divisi perché sciocchi, in sostanza, o venduti. Non credo, al netto delle rendite di posizione che ancora qualche dirigente conserva, che sia così.</p>
<p>Alla gente va detto che siamo divisi perché abbiamo progetti politici differenti. Alle persone van dette le cose come stanno.<br />
Mi riferisco naturalmente a SeL e alla Federazione della Sinistra. La prima si propone di essere parte integrante del centrosinistra (e si propone con il suo leader di guidarlo nazionalmente), la seconda si definisce, da manifesto programmatico, strategicamente alternativa al Pd, al capitalismo e alle politiche liberiste più volte perseguite dai governi di centrosinistra.</p>
<p>Significa questo che dovunque, a livello locale, dobbiamo correre separati. Tutt&#8217;altro. A livello locale dobbiamo valutare le condizioni innanzitutto programmatiche per partecipare ad una coalizione e per presentare candidature unitarie. De Magistris mi pare un&#8217;ipotesi molto interessante, all&#8217;altezza della battaglia durissima con le destre e che rappresenti il giusto contenuto di discontinuità rispetto alle amministrazioni di centrosinistra passate. Ma è necessario appunto discutere di programmi.</p>
<p>Sulle liste unitarie con SeL dovunque e comunque. Sei così sicuro che tra i quadri intermedi del nostro partito ci sia questa unanime volontà?<br />
Io non sono certo un gerontocrate e sono un&#8217;eccezione.</p>
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