Stamane il commissario cittadino A.D’alessandro con un comunicato ufficiale apre al centro sinistra e alla possibilità di partecipare a primarie di coalizione , ponendo la discriminante programmatica. Ritengo questa posizione molto condivisibile e corretta che inverte finalmente la tendenza isolazionista e avventuriera che il PRC ha avuto in questi anni. Provare a sfidare il centro sinistra sul terreno dei contenuti a partire da acqua , rifiuti e urbanistica è un punto di partenza che rimette in pista il PRC dopo mesi di silenzio.
Ritengo che si debba necessariemente rilanciare 10 punti di merito e di programma per ogni municipalità, su cui sfidare il centro sinistra al confronto costruttivo sul futuro e la vivibilità dei quartieri.Dopo si facciano le primarie per i Presidenti e la sinistra lavori unita per candidati in grado di valorizzare il meglio delle energie e delle potenzialità che in questi mesi sono cresciute intorno alle battaglie per l’acqua pubblica .
Ridurre la discussione su questa materia ad un tavolo ristretto celebrato magari la sera prima della presentazione delle liste, risulterebbe incomprensibile per la città. Questo ancor di più se, come sembra certo, si terranno le primarie per il sindaco. La vittoria non è scontata in nessuna delle 10 municipalità e quindi c’è da mettere in campo il meglio che possa esprimere la classe dirgente locale del centro sinistra.
La sinistra quindi faccia la sua parte e provi a superare le differenze e le timidezze che ci porterebbero inequivocabilemente a subire le decisioni dei nostri alleati relegandoci ad un ruolo di subalternità. Resto convinto che è sui contenuti che si combatte la battaglia per la difesa della città e su questi che dovranno spendersi le migliori energie che ci sono a sinistra.







