
Violenza in una scuola di Barra
Violenza in scuola a Barra: Assessore Gragnano, fatto gravissimo ma è solo un episodio, guai a criminalizzare il territorio
“Appena appresa la notizia ho subito verificato con i servizi sociali se il bambino autore dell’atto di violenza era stato già segnalato e seguito ed ho appreso che non vi è alcun precedente né a carico suo che della famiglia, ci siamo poi subito accertati delle condizioni di salute della maestra a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. L’episodio in questione è di una gravità inaudita ma va trattato come tale, ritengo profondamente sbagliato criminalizzare sia il ragazzo che la famiglia ,ricordando che si tratta di un bambino di 10 anni, e peggio ancora un intero territorio.Il 48° c.d. è una delle scuole aperte al territorio i cui insistono numerosi progetti culturali e di recupero che ci dà eccellenti risultati in termini culturali e di recupero della dispersione e scolastica. Da anni è attivo un ufficio di piano ,di cui faccio parte, che mette insieme asl , scuola , comune e terzo settore e monitorizza i casi più critici del territorio attuando soluzioni concordate e in rete. Vi sono sicuramente casi critici sul nostro territorio e vi sono limiti nei mezzi che lo stato ha a disposizione per combatterli ma il livello di intervento e di prevenzione che mettiamo in campo ci dà risultati più che soddisfacenti.
Va detto invece che spesso il sistema scolastico mette in condizioni le docenti di avere a che fare con un numero troppo elevato di alunni e a sopperire troppo spesso a vuoti d’organico, che creano un effettiva difficoltà di gestione delle tensioni che si possono creare tra i bambini ”.






